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I vicentini sono da sempre identificati con l’appellativo magnagati. Alcuni dicono perché durante una pestilenza gli abitanti della città berica furono costretti a sfamarsi di gatti. Altri perché un’invasione di topi li spinse a scatenare per le vie cittadine un esercito di felini. Comunque siano andati i fatti una cosa è certa: dimenticati i gatti, oggi i vicentini magna La Gata.
La mangiano perché è un dolce genuino, frutto del sapiente lavoro di artigiani locali. Perché è buona e divertente. Perché è prodotta solo con elementi di prima qualità espressioni del territorio. Perché è nata dal lavoro di gruppo dei migliori pasticceri vicentini, che hanno unito i loro sforzi, la loro conoscenza e le antiche ricette per dare vita ad un dolce che fosse tipica espressione del territorio berico. Perché, in una parola, piace.
La Gata nasce dallo sforzo congiunto di sette amici, sette pasticceri vicentini che si sono uniti per fondere le loro conoscenze e le loro ricette segrete, tramandate da generazioni, per realizzare un dolce che fosse reale espressione del territorio berico e dei suoi prodotti di eccellenza. E la scelta è caduta su ingredienti semplici e genuini, trasformati in assoluta bontà dalla maestria e dalla sensibilità che solo le mani di un artigiano possono avere. Ecco spiegato l’uso di farina bianca e farina gialla di Mais Marano, grappa vicentina, burro, latte e miele della provincia berica, più un pizzico di mandorle e cacao per rendere La Gata ancora più golosa.
La Gata non contiene alcun conservante, ma resta buona e fragrante per 40 giorni grazie all’aggiunta di grappa. Per gustare comodamente a casa vostra, anche a distanza di tempo, la freschezza e la genuinità del dolce vicentino.
Per informazioni:
Consorzio La Gata
via E. Fermi 134, Vicenza
tel. 0444 168507
email: info@lagata.it
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