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L’industria alimentare vicentina si caratterizza sempre più per la qualità e la varietà delle proprie produzioni, capaci di imporsi all’attenzione internazionale per le caratteristiche di unicità e tipicità, riconosciute anche a livello comunitario attraverso le numerose DOP, IGP e DOC ad esse assegnate. E proprio all’insegna della valorizzazione di questo ricco patrimonio agroalimentare berico, Vicenza Qualità ha partecipato a CIBUS 2008, il Salone Internazionale dell’Alimentazione svoltosi a Parma dal 5 all’8 maggio. La pattuglia vicentina al salone, coordinata da Vicenza Qualità, era composta anche da altre quattro aziende beriche del settore (produttrici di grappa, gnocchi, farine e preparati, vino) che esponevano nel padiglione della Regione Veneto e che hanno espresso notevole soddisfazione per la quantità e la qualità dei contatti avuti. A dare una più ampia visione dell’offerta agroalimentare della provincia anche la catalogoteca presente all’interno dello stand di Vicenza Qualità, che ha rappresentato una sorta di biglietto da visita per 25 aziende del comparto. Lo stand dell’Azienda Speciale vicentina si è così qualificato come un importante punto di incontro con i buyers delle grandi catene di distribuzione, gli importatori, i grossisti, i dettaglianti, nonché i giornalisti specializzati di tutto il mondo. Una nota di sicuro interesse era data quest’anno dal fatto che la manifestazione era dedicata ai soli operatori, migliorando dunque la qualità dei contatti, tra l’altro garantiti da numeri d’eccezione: 80mila visitatori, 500 buyer esteri e oltre 800 giornalisti accreditati. Del resto CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parma, dal 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale, contando su 2.400 marchi del Made in Italy. Con il tempo ha saputo anzi farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici imponendosi come irrinunciabile opportunità commerciale per le aziende italiane e per i maggiori soggetti dell’export alimentare nel mondo. Anche quest’anno seminari e incontri collaterali hanno dato ai visitatori l’occasione di discutere i temi più caldi del commercio internazionale e della distribuzione di settore, affrontando l’argomento food da più punti di vista e attraverso nuove e interessanti iniziative.
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